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Studia con stile in modo libero

Merkel domani a Roma: anche i Giovani sardi aderiscono alla protesta!

“Stile Libero- Sardegna”, associazione che dal 2005 si occupa di politiche per i giovani nei principali forum istituzionali, nelle scuole e nelle università dell’Isola, aderirà domani alla protesta nazionale organizzata da Augusta Montaruli, dirigente nazionale della Giovane Italia e Marco Perissa, segretario del consiglio nazionale della Giovane Italia “per ricordare alla signora Merkel e compagni, che il popolo italiano non accetta diktat”.

“Quando la Merkel domani atterrerà a Roma– spiega Pierpaolo Cassoni, presidente e fondatore di Stile Libero- troveranno un Italia meno europea, stufa delle continue richieste di sacrifici e ferita per la morte di Lamolinara. Un’Italia alla quale si chiede di essere europea quando deve pagare i conti ma che viene lasciata sola quando deve salvaguardare la vita dei propri volontari rapiti all’estero”

“Pensiamo a Rossella Urru” – commenta Antonio Iatalese, coordinatore Giovane Italia di Oristano e presidente della Consulta Giovanile del Capoluogo: “Sulla storia di Rossella il nostro profilo è stato sempre basso per non prestare il fianco a sciacallaggi ma la morte di Lamolinara causata dal fallimento di un’azione Inglese non concordata ci preoccupa e ci fa riflettere sulla scarsa attenzione dell’UE nei confronti delle nostre emergenze.”

“Le università si tingano di giallo per solidarietà ai nostri Marò” – a proporlo è Giorgio Gaias, dirigente della Giovane Italia a Nuoro: “mi chiedo cosa pensino Sarkozy e Merkel dei nostri militari tenuti in ostaggio in India nonostante le leggi internazionali. Domani appunteremo sulle maglie un fiocco giallo, rappresenterà la nostra speranza ma anche il nostro sdegno”

“Fiocchi gialli anche nelle scuole – spiega Fabio Melis, responsabile Istruzione di Stile Libero – da domani porteremo addosso un simbolo che faccia comprendere a tutti che nessuno di noi, sin dalle fasce più giovani, scorda neppure un attimo che Rossella, i nostri fucilieri di marina e gli altri rapiti italiani all’Estero sono il primo obiettivo del governo Monti in tema di politica estera”.

Completamente d’accordo, infine, il coordinatore cittadino della Giovane Italia di Cagliari, Antonello Fiori al quale, insieme a Cassoni, è affidata la conclusione della nota: “anche Cagliari Aderisce: vogliamo donare alla Merkel, Sarkozy, ma anche a Monti una frase del celebre discorso di Kennedy sul Pil che ben adattata potrebbe suonare così: lo Spread può anche dirci tutto sull’Europa ma non se siamo fieri di essere Europei”.

Natale – La Consulta giovanile organizza una raccolta giochi da donare in beneficenza

Sabato 17, domenica 18 e martedì 20 dicembre dalle 17 alle 20 la Consulta Giovani di Oristano raccoglierà, presso il palco allestito in piazza Eleonora, i giochi (anche usati, ma in buono stato) che verranno donati dai cittadini.

I giocattoli saranno consegnati ai responsabili dei Servizi sociali del Comune di Oristano che provvederanno a distribuirli tra le famiglie in difficoltà economiche, al reparto pediatrico dell’ospedale San Martino, alle ludoteche comunali e ad altre organizzazioni benefiche oristanesi.

L’obiettivo è di consentire a tutti i bambini oristanesi di poter trascorrere un Natale sereno.
Sempre nei giorni di sabato e domenica in piazze Eleonora l’Unicef allestirà un gazebo per l’adozione delle pigotte e la vendita dei prodotti Unicef.

La raccolta dei giochi, organizzata dalla Consulta Giovani in collaborazione con l’Associazione Stile libero, sarà affiancata dall’esibizione di alcuni gruppi musicali composti da giovani oristanesi. Sabato 17 si esibiranno i DIRTY SKULLS, gli SWIICH OFF, i REBEL TIN e i BLACK NOIZE che suoneranno musica rock, punk-rock, ska-punk e rap, suonando pezzi propri e canzoni di artisti italiani ed internazionali.

“Anche quest’anno i ragazzi della Consulta provvederanno alla raccolta dei giochi che verranno donati dalle famiglie oristanesi. Mi fa piacere ricordare che la raccolta giochi è stata la prima manifestazione organizzata dalla Consulta di Oristano – sottolinea il Presidente della Consulta Antonio Iatalese -. Siamo particolarmente contenti di essere riusciti a riproporre questa iniziativa che è caratterizzata dalla solidarietà verso i più piccoli. L’obiettivo primario, infatti, è quello di accrescere lo spirito solidale della comunità giovanile oristanese attraverso la realizzazione di una manifestazione a beneficio dei bambini più sfortunati. Gli eventi di contorno, ossia i concerti, daranno l’opportunità ai giovani artisti oristanesi di potersi esibire in pubblico e per un ottima causa. Il tutto si è realizzato grazie ai ragazzi che compongono la Consulta, agli studenti dell’Associazione Stile Libero e al Comune di Oristano che ha appoggiato l’iniziativa. Un grosso ringraziamento va anche all’Unicef e alla Pro Loco di Oristano”.

”MERCATINO DEL LIBRO USATO”

L’Associazione studentesca STILE LIBERO ORISTANOLibri Scolastici (in collaborazione con la Consulta Giovani del Comune di Oristano) organizza il “MERCATINO DEL LIBRO USATO”. I componenti dell’associazione e della Consulta raccoglieranno in piazza Roma nei giorni 29 agosto, 1, 5, 8, 12 settembre dalle ore 18 alle 20 i libri di testo adottati nelle scuole superiori cittadine che gli studenti vogliono vendere. La vendita degli stessi è prevista nei giorni 14, 21, 28 settembre, 5 ottobre dalle ore 17 alle 20 presso la sede dell’Associazione Stile Libero in via Solferino n.30 (fronte distributore Q8).

Il mercatino dei libri usati riguarda solo ed esclusivamente i libri di testo adottati dalle scuole superiori oristanesi e l’obiettivo perseguito dall’Associazione è quello di dare la possibilità agli studenti di vendere i propri libri usati l’anno precedente ed acquistarne altri di seconda mano in maniera agevole, senza spreco di tempo e soprattutto realizzando un importante risparmio di denaro. I promotori dell’iniziativa, una volta venduti i libri, provvederanno a rintracciare i proprietari originari per consegnare loro quanto gli spetta dell’avvenuta vendita. I libri che non saranno venduti saranno restituiti ai proprietari.

Ogni anno le famiglie sono gravate dall’ingente spesa per l’acquisto dei libri scolastici, quindi i ragazzi dell’associazione hanno pensato che un’ iniziativa di questo genere potesse essere utile e necessaria. È un servizio offerto a tutti gli studenti frequentanti gli istituti superiori e alle loro famiglie. Il mercatino del libro usato, come riporta lo slogan dell’iniziativa è un modo semplice per dire “basta!” e dare un taglio al caro libri. Per tutti coloro che avessero ancora dei dubbi e delle domande sono pregati di contattare i ragazzi dell’associazione su Facebook cercando semplicemente Stile Libero oppure chiamando ai numeri 3400075162 – 3471835140.

<< Abbiamo deciso di realizzare questa manifestazione- spiega il Presidente dell’Associazione Stile Libero Fabio Melis- perché ogni anno le famiglie sono gravate dall’ingente spesa per l’acquisto dei libri scolastici, quindi i ragazzi dell’associazione hanno pensato che un’ iniziativa di questo genere potesse essere utile e necessaria. È un servizio offerto a tutti gli studenti frequentanti gli istituti superiori e alle loro famiglie per dire “BASTA” al caro libri>>.
Il Presidente della Consulta Giovanile, Antonio Iatalese, afferma che <<è di oggi la notizia che, secondo l’Adusbef e dalla Federconsumatori, la manovra finanziaria peserà per 1500€ l’anno nelle tasche degli italiani. Tra i vari rincari c’è anche quello dei libri scolastici. La Consulta Giovani del Comune di Oristano collabora volentieri con i ragazzi di Stile Libero nella realizzazione del “mercatino dei libri usati” in quanto in un periodo di ristrettezze economiche e di crisi come questo tali iniziative possono permettere alle famiglie di risparmiare qualche euro>>.

 


 
		

CONCORSO FOTOGRAFICO “FOTOGRAFA ORISTANO CON STILE”

CONCORSO FOTOGRAFICO A TEMA CITTADINO

L’associazione Stile Libero Oristano in collaborazione con la Consulta Giovani di Oristano indice il primo concorso fotografico cittadino “Fotografa Oristano con Stile ” che si terrà ad Oristano presso il chiostro del Carmine – nella settimana dal 2 Maggio 2011 al 7 Maggio 2011.

Il tema del concorso è : La città di Oristano.
Verrà suddiviso in due categorie : fotografie a colori e fotografie in bianco e nero.
La partecipazione al Concorso è completamente gratuita e riservata a tutti i ragazzi/e di età compresa tra i 15 e i 30 anni compiuti.
I lavori presentati saranno esposti dal 2 Maggio al 7 Maggio presso i locali del Consorzio UNO presso il Chiostro del Carmine sito in Via del Carmine a Oristano e successivamente potranno essere esposti anche nelle sedi del Comune o di altri Enti che ne faranno richiesta.
L’ inaugurazione della mostra delle opere pervenute, avverrà il giorno 2 Maggio alle ore 18.00 presso i locali del chiostro del Carmine ad Oristano.

Per maggiori informazioni vi invito a consultare il regolamento allegato e a contattarci via Facebook o all’indirizzo stilelibero_oristano@hotmail.it

Grazie.

REGOLAMENTO AGGIORNATO ;)

Nessuna pausa per i ragazzi di Stile Libero!

Intervista al presidente

Il convegno "La Nostra Scuola"


Dopo la primissima esperienza della nostra neonata associazione, noi di Stile Libero non intendiamo fermarci. Sebbene la partecipazione al convegno “La Nostra Scuola” non sia stata molto cospicua (soprattutto, e ce ne rammarichiamo, da parte delle istituzioni scolastiche), è stata la prova di tre mesi intensi di lavoro, che speriamo abbia dimostrato la nostra serietà e voglia di fare, in particolare a favore della nostra categoria: i giovani! Le istituzioni politiche, invece, sono state abbastanza disponibili e crediamo abbiano dato anche qualche risposta, nonostante, come tutti sappiamo, il “problema scuola” sia molto delicato e complesso, e richieda molta attenzione.
Ma ora passiamo al presente. Abbiamo in cantiere ben due progetti: il primo, di svago, è il torneo di Pes; il secondo rientra più nel campo artistico e culturale, un concorso fotografico. Crediamo che siano delle belle iniziative, in quanto spaziamo da attività per così dire “leggere”, ad altre che richiedono un impegno diverso, più serio. Appena i due progetti saranno perfezionati, verranno pubblicati i bandi di concorso e tutte le informazioni necessarie.
Confidando in una massiccia partecipazione non ci resta che invitarvi ad avvicinarvi alla nostra associazione, ricordando che Stile Libero è aperta a tutti!
A presto,
Lo Staff

Intervista a Fabio Melis

Fabio Melis mostra il suo punto di vista riguardo alla riforma.

“Non condivido la protesta, ma rispetto le persone che si stanno impegnando veramente”

Qual è il tuo punto di vista su questa forma di protesta? Personalmente ritengo che protestare e manifestare sia un diritto, ma penso anche che sia necessario farlo nel modo giusto. Quello che mi sta piacendo di quest’autogestione  è vedere persone impegnate in varie attività (corsi di agricoltura, giornalino, scolastico, rassegna stampa). Ciò che non mi è piaciuto invece è stata l’occupazione, perché si doveva fare qualcosa di più costruttivo di salire sui tetti, come ad esempio aprire dei dibattiti in aula magna. Tuttavia non condivido questa protesta, non per le modalità in cui viene attuata, ma perché non ritengo di dover protestare contro la riforma: infatti non sono in autogestione. Una cosa che però sarebbe interessante è che i ragazzi dicessero, nello specifico, i motivi per i quali stanno manifestando.

Ritieni che gli studenti di questo liceo siano realmente coscienti delle motivazioni per cui stanno aderendo alla protesta?

Io penso che la maggior parte non sia consapevole, lo dimostrano i fatti: la mattina dell’occupazione, in aula magna, durante la rassegna stampa, alla quale ho partecipato anch’io,  ho visto pochissime persone. Molti ragazzi poi aderiscono all’autogestione solamente per saltare qualche verifica o giocare a calcetto e l’unica cosa di cui si preoccupano e di non avere l’assenza segnata sul registro. Però comunque sia bisogna riconoscere che ci sono persone che credono veramente nella protesta e si stanno impegnando molto.

E la tua classe? Aderisce all’autogestione?

Dal momento che si è detto che durante l’occupazione sarebbero state conteggiate le assenze, quasi tutti hanno preferito non aderire. Solo dopo una parte della classe si è unita all’autogestione.

Ma per il resto stiamo facendo lezione regolare.

Cosa ne pensi di questa riforma? Per quanto mi riguarda credo che questa riforma sia utile per varie ragioni. Si eliminano gli sprechi: 327 sedi di università che hanno solo 10/15 alunni, 37 facoltà con un solo alunno,  ci sono paesi qui in Sardegna che che possiedono scuole elementari, ognuna con 4 o 5 alunni; l’accorpamento di tali classi significherebbe un notevole risparmio di fondi e risorse. Poi ci sono gli interventi sui testi scolastici adottati dai docenti: nella scuola primaria avranno una durata minima di 5 anni, mentre nella scuola secondaria di 6; ma non solo, perché la fascia di reddito massima per poter ricevere i libri in comodato d’uso è stata alzata da €8000 a €15000.  Per non parlare degli interventi per la messa in sicurezza delle scuole e la ridistribuzione dei fondi a favore del potenziamento del materiale didattico per gli studenti.

Cosa si potrebbe fare in concreto per migliorare la nostra scuola? Sarebbe importante riuscire ad allestire un’aula autogestita, che farebbe davvero comodo per l’organizzazione di gruppi di studio o per garantire ai pendolari di sostare a Oristano di pomeriggio   per poter poi seguire i corsi di recupero. Siamo uno dei pochi istituti che non dispone di una struttura simile e che rimane quindi chiuso la sera.

Non pensi però che si stiano tagliando risorse alla pubblica istruzione a favore degli istituti privati?

Nel Regno Unito la maggior parte dei college inglesi funziona bene perché è privata; anche in Italia è così: le università private funzionano meglio che quelle pubbliche. Ad esempio l’università di Siena (pubblica) ha 300 milioni di debiti, mentre la Cattolica di Milano (privata) ha i bilanci in ordine. I parentismi e gli interessi personali sono la vera rovina dei nostri atenei, ma grazie alla riforma i rettori, che prima venivano eletti con un mandato di 16 anni, ora rimarranno in carica solo per 6 anni e non avranno la possibilità di ricandidarsi se non con vincoli precisi.

Credo sia importante quindi che lo stato fornisca le borse di studio agli studenti meritevoli per garantire loro un’istruzione di qualità, anche all’interno di istituti privati.

Potresti presentarci l’associazione di cui fai parte, Stile libero?

È un’associazione apartitica che nasce a Cagliari nel 2005, è aperta a tutti e si occupiamo dei problemi della scuola, questioni locali della città e della provincia. Io sono responsabile della sezione provinciale di Oristano, che è nata da circa un mese e mezzo quando abbiamo organizzato la conferenza inaugurale all’hotel Mariano IV. Per il momento ci stiamo riunendo settimanalmente (ogni sabato) nella sede di Via Solferino 32 e stiamo portando avanti vari progetti: uno di questi è il questionario che abbiamo fatto compilare in tutti gli istituti superiori; li analizzeremo e faremo delle relazioni che invieremo ai dirigenti delle varie scuole e alle amministrazioni provinciali.

Auguri a tutti

Stile Libero augura a tutti buone feste.

Articolo su Stile Libero

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